giudizio sul carattere e note caratteristiche illegittime
dicembre 13, 2011
Un Ufficiale si reca dall’avvocato militare a seguto del giudizio espresso – in sede di formulazione delle note caratteristiche - dall’Ufficiale revisore che attribuiva la qualifica di ” superiore alla media” rispetto alle precedenti risultanze ove lo stesso era sempre stato giudicato “eccellente”.
In questo caso il giudizio – pur dando atto dei rilevanti risultarti ottenuti nel servizio- era inficiato dalla componente ” caratteriale” dello scrutinato apprezzata negativamente sia dall’ufficiale compilatore che, da quello revisore.
Il predetto giudizio è illegittimo ed è auspicabile che lo scrutinato interponga ricorso al Tar per annullamento per motivi di legittimità.
In tema di valutazione del servizio oltrechè della personalità del valutando militare, la pur ampia discrezionalità tecnica di cui gode la P.A. trova i suoi limiti nel fatto che la valutazione deve essere coerente con i precedenti di carriera del militare “scrutinato” e la valutazione deve comunque essere informata ad un parametro di razionalità .
In definitiva chi consegue ottimi risultarti sul servizio, non può essere giudicato negativamente per il solo aspetto caratteriale.
ufficiale in riserva e limiti di avanzamento nel grado
dicembre 2, 2011
Un Ufficiale della Marina Militare – collocato nella riserva – si vede negata la promozione da capitano di corvetta a capitano di fregata.
L’amministrazione adduce- a fronte del diniego- l’esistenza di un limite all’avanzamento consiste nel grado superiore a quello del ruolo di provenienza del servizio permanente.
Il militare chiede al suo avvocato militare si tale limitazione valga nei suoi confronti.
Al riguardo si deve osservare come i limiti di avanzamento nel grado previsti per gli ufficiali in ausiliaria siano gli stessi che si applicano agli ufficiali in riserva: infatti i doveri di questi ultimi sono da ritenersi – come anche affermato dai giudici amministrativi- inferiori e qualitativamente inferiori rispetto a quelli degli ufficiali collocati in ausiliaria.